WINDOWS XP É MORTO, LUNGA VITA A WINDOWS XP!

la, forse, più popolare di sempre versione di windows vivrà ancora in molti uffici e molte case per un periodo tutt’altro
che breve.

Pochi giorni fa, l’8 di aprile, Microsoft ha smesso di fornire supporto e aggiornamenti per Windows XP. La notizia, evidentemente, non era nuova e bastava soltanto un piccolo sforzo per capire che la, forse più popolare di sempre, versione di windows vivrà ancora in molti uffici e molte case per un periodo tutt’altro che breve.

Il fatto che non vengano più rilasciati aggiornamenti è una cosa molto importante, che pregiudica la sicurezza e la riservatezza dei dati, ma è evidente che la questione non preoccupa più di tanto il comune utilizzatore, anzi quella “fastidiosa” segnalazione di aggiornamenti disponibili non “disturberà” più l’utente.

Siamo chiari, il fatto che non vengano più rilasciati aggiornamenti dovrebbe essere un monito sufficiente per smettere di utilizzare tale sistema, ma nella realtà pratica così non sarà, windows xp esisterà fintanto che i computer equipaggiati con tale sistema operativo saranno in grado di svolgere in modo accettabile i loro compiti.

Abbiamo a disposizione le statistiche di accesso e utilizzo di alcuni siti web che, a nostro avviso, sono un campione rappresentativo della situazione Italiana. Analizzando questi dati abbiamo tratto alcune conclusioni.

Gli accessi ad internet sono cresciuti del 25 percento circa in un anno, tre su quattro di queste nuove visite provengono da dispositivi mobili e/o touch dove Microsoft non ha una quota significativa di mercato. Il numero di pc windows connessi è aumentato in maniera poco rilevante, circa del 6 percento sul totale.

Attualmente (dati dal 9/3/14 al 8/4/14) windows xp occupa ancora una quota di mercato importante, poco meno di un terzo dei pc windows connessi, valore in calo di circa il dieci percento rispetto allo stesso periodo del 2013.

Un altro fatto, molto importante, è che la quota persa da windows xp nell’ultimo anno non è andata interamente a favore di windows 8 o 8.1 (attuale versione in commercio) come sarebbe logico aspettarsi, windows 8 (versione 8 e 8.1 assieme) e windows 7 sono cresciuti reciprocamente di circa il sei percento.

La versione 8 e 8.1 di windows non stanno avendo il successo sperato da Microsoft e tra qualche anno potremmo vivere un dejavu di quanto sta succedendo ora quando verrà terminato il supporto per Windows 7, i presupposti ci sono.

Sopratutto se guardiamo al passato dove, in un mercato che all’epoca era completamente dominato da Microsoft e dove tablet e smartphone non esistevano, l’affermazione di windows xp sul all’ora “rivale/fratello” windows 2000 è stata difficile, ora in un mercato più aperto, la migrazione potrebbe essere ancora più lunga.

La ragione di questa situazione, a mio parere, è da attribuire a due condizioni principalmente, il primo la crisi economica che ha allungato il ciclo di vita dei computer nelle case e nelle aziende, e secondo la pesante trasformazione che sta vivendo il settore, dove i dispositivi mobili (tablet) sono sempre più forti rispetto al tradizionale pc.

P.S. se volete che i vostri dati siano sicuri, senza buttare il vecchio pc, perché non installare linux? 🙂

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