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Italians did it better.

Una bella storia di "casa nostra" come stimolo per il futuro

Quarantotto anni fa, nell'Ottobre del 1965 a New York, relegata in un angolo di un padiglione fieristico veniva presentata al pubblico una macchina, piccola, bella, rivoluzionaria e Italiana. Si trattava della "Olivetti Programma 101", il primo esemplare di personal computer al mondo.

Se si pensa, come credono in molti, che Steve Jobs abbia inventato il computer da tavolo si commettono due errori, il primo è che "Apple 1" il primo computer dell'omonima azienda è stato inventato da Steve Wozniak, il secondo che non fu il primo personal computer della storia.

Tre persone, Italiane, giovani e geniali che con più di dieci anni di anticipo rispetto alla concorrenza americana inventarono il primo personal computer.

Nel 1962 alla Olivetti, in quelli che all'epoca erano i laboratori di elettronica più all'avanguardia d'Europa i tre geni, Pier Giorgio Perotto, Giovanni De Sandre e Gastone Garziera in soli 3 anni inventarono la "Olivetti Programma 101" conosciuta anche come "la Perottina" dal nome del suo ideatore.

Talmente rivoluzionaria e all'avanguardia quanto incomprensibile, la stessa dirigenza della Olivetti non ci presto molta attenzione e si rischiò che il progetto venisse ceduto agli americani di "General Elettrics" assieme al resto dell'elettronica Olivetti nella tanto discussa operazione di risanamento avvenuta a metà anni sessanta.

Fino ad allora i computer si chiamavano "mainframe", occupavano intere stanze, potevano essere utilizzati solo da persone altamente qualificate oltre a essere costosissimi.

Perotto, De Sandre e Garziera crearono l'impossibile, un computer grande come una macchina da scrivere, utilizzabile da chiunque con un prezzo di poco superiore ai tremila dollari.

Ma non bastava, si sa che noi Italiani quando facciamo le cose serie le facciamo anche belle, a differenza dei prodotti che sono stati sviluppati successivamente oltre oceano, per la Perottina il design fu affidato all'architetto Bellini che le diede una forma unica, gradevole, adatta a qualsiasi ufficio o abitazione ma soprattutto che non ricordava, nemmeno lontanamente, quelle macchine "spaventose" quali erano i mainframe di allora.

Ad oggi i computer da scrivania, forse ad eccezione di quelli Apple, non sono degli oggetti ne belli ne accattivanti come lo fu ai tempi la P101.

C'è un documentario su youtube, dura circa cinquanta minuti, vi consiglio di guardarlo.

Spesso traiamo esempio da personaggi geniali o da storie importanti del passato, erigiamo questi a modelli per usarli come spunto e stimolo per raggiungere un obiettivo o per migliorare noi stessi. La storia della "Perottina" è sicuramente un modello da cui trarre ispirazione oltre che una storia tutta Italiana.
 


P.S. cercate su youtube anche gli spot televisivi, sono molto belli!

Autore: Andrea Dinale
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